Scopri il tempio di Ixchel, la dea della fertilità. I Maya hanno lasciato un’eredità culturale inestimabile. Questa civiltà, che dominò la scena politica, religiosa, economica e culturale della Penisola dello Yucatán, ha segnato in modo indelebile usi e tradizioni delle terre messicane. La gastronomia, l’arte, la religione sono solo alcuni degli esempi. Ogni rovina maya ancora in piedi nei Caraibi Messicani diventa un grande testimone del passare del tempo e ci ricorda che, anche se quasi non ci sono più, sono ancora presenti.
I Maya avevano sviluppato un sistema religioso sfavillante e così preciso da sorprendere gli specialisti di oggi. Parlarne sarebbe, di fatto, impossibile senza cadere nella semplificazione di ciò che le divinità rappresentavano per questa civiltà.
La principessa Ixchel, dea maya della fertilità
Tra gli dèi più venerati dai Maya, Ixchel non può essere ignorata. Sì, la dea della Fertilità, della Salute e dell’Amore. Alcune leggende raccontano che fosse la sposa del dio del Sole, dal quale ebbe 13 figli, due dei quali furono dèi creatori. Altre si limitano a spiegare i rituali che le donne maya compivano per venerarla: navigare insieme agli uomini fino al tempio di Isla Mujeres o a quello di Cozumel per chiedere alla dea che nei loro grembi nascesse la vita.
Questa divinità femminile era legata anche alla luna. Se vuoi riconoscerla tra gli altri dèi, devi sapere come veniva rappresentata. Ci sono due possibilità: la dea giovane, legata alla Luna Nuova, e l’anziana, legata alla Luna Piena. La prima era una giovane donna a torso nudo con lunghi capelli; la seconda, un’anziana con un copricapo a forma di serpente, una brocca in mano da cui l’acqua bagna la terra e in posizione da tessitrice.
Se hai la possibilità di viaggiare a Isla Mujeres, non puoi perderti il bel tempio che vi è stato costruito in onore di Ixchel. Si trova nella zona sud dell’isola. Purtroppo il passaggio dell’uragano Gilbert nel 1988 ha fatto crollare una parte importante del tempio; tuttavia è ancora in piedi e ricorda a tutti coloro che visitano l’isola che questa è stata, è e sarà sempre terra maya.
Immaginare le cerimonie e i rituali celebrati in suo nome sarà affascinante. Ancora di più se prendi parte alla Travesía Sagrada Maya che Xcaret organizza da diversi anni. Di cosa si tratta? Anticamente i Maya navigavano dalle coste di Cancún fino a Cozumel e Playa del Carmen per venerare questa divinità e chiederle fertilità, amore o guarigione. Enormi canoe salpavano dalle coste del Quintana Roo e si dirigevano verso i templi in cui dimorava Ixchel. Oggi il parco Xcaret fa rivivere quelle traversate con più di 300 artisti in scena. È uno spettacolo davvero emozionante, che farà volare alta la tua immaginazione.
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Versión en español: Ixchel, "diosa de la fertilidad": ¡visita su templo maya en Isla Mujeres! · Versão em português: A Deusa da Fertilidade Ixchel tem sua tiemplo em Isla Mujeres · English version: The Fertility Goddess Ixchel has her temple in Isla Mujeres · Version française: Ixchel, « déesse de la fertilité » : visitez son temple maya à Isla Mujeres ! · Deutsche Version: Ixchel, Fruchtbarkeitsgöttin: Besuche den Mayatempel auf Isla Mujeres!




